Statuto
La Libera Università Popolare della Valpolicella per la formazione permanente del cittadino è un'associazione culturale senza scopo di lucro, nata nel 1996 per iniziativa di un gruppo di persone che si incontravano nell'ambito de "Il Dialogo" e di sindaci e assessori alla cultura della zona. La Libera Università funziona grazie all'apporto volontario di un gruppo di soci. Le attività vengono finanziate sostanzialmente con le quote versate dai corsisti per l'iscrizione e la frequenza dei corsi. La Libera Università gode del contributo della Regione Veneto, delle Amministrazioni comunali, della Banca Marano Valpolicella.
ESTRATTO DELLO STATUTO
Art. 1 - È costituita l’associazione “Libera Università Popolare della Valpolicella per la formazione permanente del cittadino”. L’associazione non persegue finalità di lucro, né speculative o commerciali, è a tempo indeterminato ed è retta dal presente statuto.
Art. 3 - L’associazione ha per oggetto la promozione, I’organizzazione e la gestione di una struttura che offra a tutti gli uomini e le donne della Valpolicella gli strumenti culturali più idonei per poter esprimere in pienezza, in libertà e partecipazione il diritto-dovere di cittadinanza. Per il perseguimento dell’oggetto sociale l’associazione potrà porre in essere tutti gli atti e negozi giuridici, ritenuti necessari, utili od opportuni per il conseguimento dell’oggetto associativo.
Art. 4 - Gli associati sono divisi nelle categorie dei fondatori e degli ordinari. Sono associati fondatori coloro che sono intervenuti nella stipula dell’atto costitutivo e coloro ai quali tale status sia attribuito con delibera del Consiglio Direttivo. Sono associati ordinari tutti coloro che ne facciano richiesta ai sensi dell’articolo 6 e, di diritto, tutti coloro che nel corso dell’anno accademico frequentano i corsi organizzati dall’Associazione. Sono soci di diritto i docenti incaricati dell’attività didattica. Possono richiedere di far parte dell’Associazione Enti privati e pubblici.
Art. 6 - Chiunque desideri essere ammesso nell’associazione come socio fondatore deve farne domanda scritta al Consiglio Direttivo. Chi è ammesso nell’associazione è tenuto all’osservanza del presente statuto e dei regolamenti eventualmente emanati.
Art. 8 - Sono organi dell’associazione: - l’Assemblea, - il Consiglio Direttivo; - il Presidente.
Art. 9 - Tutti gli associati possono partecipare all’assemblea, che è indetta almeno una volta all’anno. L’assemblea nomina il Consiglio Direttivo, delibera in ordine al bilancio preventivo e consuntivo proposti dal Consiglio Direttivo, delibera in ordine alle modificazioni statutarie proposte dal Consiglio Direttivo.
Art. 15 - L’associazione è diretta da un Consiglio Direttivo che dura in carica 3 anni; esso è composto da 5 a 9 membri, nominati dall’assemblea fra gli associati iscritti da almeno un anno.
Art. 16 - Il Consiglio Direttivo nomina il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario; esercita i poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria; predispone i bilanci consuntivo e preventivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea; formula le proposte di modifica dello statuto da sottoporre all’approvazione dell’assemblea; delibera il piano di attività annuale; delibera sulle questioni riguardanti l’attività dell’associazione; delibera sull’ammissione di nuovi associati; delibera sulla sospensione degli associati; elabora le linee guida dell’attività culturale della Libero Università, propone il piano didattico, supporta e coordina il lavoro dei docenti.
Art. 17 - Il Consiglio Direttivo delibera con il voto favorevole della maggioranza dei suoi membri. ln caso di parità prevale il voto del Presidente.
Art. 18 - Le riunioni del Consiglio Direttivo sono indette dal Presidente con avviso scritto trasmesso a tutti i consiglieri almeno tre giorni prima ovvero, nei casi di urgenza, trasmesso via fax o per email. Le riunioni sono dirette dal Presidente che ne stabilisce l’ordine del giorno. I verbali delle riunioni sono redatti da un consigliere appositamente designato tra i presenti.


