La valle di Marano verso la Masua – di Giovanni Viviani

La valle di Marano verso la Masua – di Giovanni Viviani

La neve scopre il disegno dei vigneti, con i muri a secco e con i filari disposti in mille modi (segno della prevalenza della piccola proprietà contadina, dove ognuno allevava viti come gli pare), ma sempre seguendo l’andamento del pendio (a giropoggio), tecnica che permette di trattenere meglio acqua e terra. Sono ben evidenti macchie di bosco, o nei pendii più scoscesi, o dove qualche decennio fa si è intervenuti, su colline prive di vegetazione, con rimboschimenti a base di pino nero (è il più efficace creatore di terreno fertile, ma è attaccato dalla processionaria, di cui in inverno sono visibili sulle piante i nidi bianchi che sembrano ciuffi di cotone).